Spesa e shopping anche ad agosto, aumentati del 20% i negozi aperti

Avviata la campagna del Comune. L’assessore Cristina Tajani: «Abitudini diverse e voglia di vivere». Il settanta per cento di attività collegate a Federdistribuzione hanno dichiarato di essere pronte a non chiudere nemmeno il giorno di Ferragosto.

Milano   07/08/2017   12:22 | Autore  Pierpaolo Lio
Spesa

Cresce la «Milano aperta d’agosto». Le attività commerciali che non abbasseranno la serranda aumentano del 20 per cento rispetto alla scorsa estate. Erano 1.670 un anno fa, sono 2.025 oggi. Ci sono 171 panifici, 124 bar e ristoranti, 285 supermercati, 463 farmacie, 300 rivendite di giornali, 36 veterinari e ambulatori vari e oltre 500 tra negozi e pubblici esercizi. Senza contare i 97 mercati scoperti settimanali e i 23 mercati comunali coperti.

La mappa aggiornata e georeferenziata (al sito milanoapertadagosto o dal banner presente sul portale del Comune) è una distesa di segnaposti per indirizzare milanesi e turisti con tutte le informazioni utili: giorni e orari di apertura; indirizzo; tipo di attività. Questo non vuol dire che ogni quartiere avrà negozi aperti o che mancheranno scatti con lunghe serie di vetrine sbarrate. Il portale raccoglie le segnalazioni di ogni singolo commerciante che ha dato la propria adesione all’iniziativa, voluta da Palazzo Marino in collaborazione con le associazioni di categoria e gli ordini professionali. «Le adesioni in crescita — commenta l’assessore alle Politiche per il lavoro, Cristina Tajani — dimostrano come vi sia tra gli esercenti la volontà di contribuire al successo dell’estate milanese con più attività aperte per residenti e turisti. Siamo una città che ha voglia di vivere ed essere attiva tutto l’anno, compreso il mese di agosto. Inoltre è anche il segno delle mutate abitudini dei cittadini, che preferiscono periodi di vacanza scaglionati durante tutto l’anno piuttosto che concentrati nell’unico periodo estivo».

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Uomini e shopping: i 10 miti da sfatare

Una ricerca condotta da Neinver traccia l’identikit dell’uomo italiano appassionato di shopping, che adora comprarsi scarpe e andar per negozi con il proprio partner. Lo avreste mai detto?

Roma   31/07/2017   20:53 | Autore  Elena Banfi
Uomini e shopping

Se siete maschi e detestate lo shopping, provate avversione per gli outlet per non parlare dell’orticaria che vi fanno venire le code fuori dai negozi in tempo di saldi, c’è una sola parola per definirvi: siete antichi. Sorpassati. Preistorici. Se appartenete al genere femminile e avete un uomo che si annoia a girar per negozi e che non si comprerebbe qualcosa di nuovo nemmeno sotto tortura, c’è poco da fare: cambiatelo. In giro ce ne sono tanti disposti perfino ad apprezzarvi per il vostro ruolo di consigliere durante i suoi acquisti e che pensa che girovagare per boutique e store sia un bel modo per passare del tempo insieme. Ed è addirittura disposto a pagare il vostro conto, ma ci pensate?!

Questo e molto altro è emerso da una ricerca condotta da Neinver, società immobiliare spagnola specializzata nel settore outlet (2° player europeo, in Italia è presente con Vicolungo e Castel Guelfo The Style Outlets) e curiosa di indagare sulle abitudini di acquisto degli italiani. Ne viene fuori un ritratto a dir poco sorprendente, che mette al bando ogni stereotipo sull’argomento.

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